Natale 2016
Il presepe in terracotta
Abbazia di Santo Stefano, Bologna

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Foto, courtesy Made in Bo Bologna


Pasqua 2015
Via Crucis in terracotta
Abbazia di Santo Stefano, Bologna

Abbazia di Santo Stefano, piazza Santo Stefano

Via Crucis

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NEWS 2013
Il Presepe in terracotta di Lina Osti
l’evento di Natale

Abbazia di Santo Stefano, Bologna

Abbazia di Santo Stefano, piazza Santo Stefano; ore 9-12 e 15,30-18,30


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Il Presepe di Lina Osti 2010

Abbazia di Santo Stefano, piazza Santo Stefano; ore 9-12 e 15,30-18,30
un presepio moderno di Lina Osti in terracotta che riprende i temi della tradizione.

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foto di Franco Benfenati

Trenta Artiste per Santo Stefano

Conferenza stampa di lancio "Trenta Artiste per Santo Stefano"

Pre-asta dell’opera di Lina Osti

Clicca sull'immagine e sul testo per accedere alla rassegna stampa
e alla pre-asta

Girasoli-Lina-Osti




Lina Osti è una scultrice e pittrice ormai affermata e conosciuta nel panorama artistico italiano. La sua energia vitale si esprime a tutto campo: pittura, scultura, insegnamento. La produzione, copiosa e continua, è espressione della forza e dell’entusiasmo della scultrice. La pittura a olio sembra quasi “scolpita” grazie a generose spatolate di colore che rendono più vivi girasoli e mazzi di rose, delineano con originalità soggetti e ritratti in primo piano. In questo ultimo decennio la Osti si avvicina alla scultura con l’impeto che la contraddistingue e comincia una nuova stagione artistica: in pochi anni molteplici e ambiziose realizzazioni artistiche arricchiscono le chiese dell’Emilia Romagna: due grandi vie crucis in terracotta, la Madonnina del pilastrino, Sant’Antonio in terracotta con colori policromi, l'ultime cena in terracotta a Santo Stefano a Bologna e infine il Gesù Cristo in bronzo in grandezza naturale che si può ammirare all’abbazia di Zola Predosa. La Osti è anche una conosciuta e apprezzata realizzatrice di presepi artistici ed esordisce nel panorama nazionale con un originale presepe composto da 80 grandi sculture e allestito per la prima volta nel Comune di Bologna. L’ultima versione del presepe dell’artista è stata allestita nel 2009 nel complesso delle sette chiese di Santo Stefano.
da Quadrato, artisti del 900



presepe 2009

Foto di Riccardo Baldassarri



Nella cappella del fonte battesimale dell’abbazia di San Nicolò e Sant’Agata di Zola Predosa il crocifisso in bronzo di Lina Osti accoglie i fedeli all’entrata della chiesa.

In questa opera la scultrice fonde con equilibrio il connubio tra energia realizzativa e sensibilità artistica.

Lina Osti riesce a trasmettere contemporaneamente forza vitale nella capacità di modellare la materia, delicatezza e sensibilità nell’espressione delle forme. Non per niente il critico Giorgio Ruggeri l’ha definita più volte “una forza della natura”.
Dopo l’ideazione del progetto in terracotta sono passati nove mesi per realizzare definitivamente la scultura in bronzo. L’abate don Aldino e tutta la comunità hanno accolto con gratitudine il dono dell’artista e con un po’ di meraviglia la bellezza del risultato finale.
Il Cristo si presenta ai nostri occhi con una serenità nel volto di chi finalmente ha raggiunto una dimensione al di fuori delle sofferenze materiali.
La luna, torna indietro, contro il suo corso naturale e si interpone tra la terra e il sole in un’ inaspettata eclissi.

Un dice che la luna si ritorse
Nella passion di Cristo e si interpose,
Per che il lume del sol giù non si porse.
Dante, canto XXIX Paradiso, Divina Commedia





E in questo momento è finita la sofferenza, il Gesù Cristo di Lina Osti mostra la serenità di chi vive ormai in una realtà dove dominano armonia e pace, quasi in uno stato di “beatitudine dormiente” come ha commentato Giorgio Ruggeri.







Una Forza Della Natura
Solo chi la conosce personalmente può dire quanta vitalità racchiuda in sé questa indomita pittrice bolognese.
Lina Osti affronta la pittura con tutto l’impeto della sua natura, impegnando estro e fantasia con esiti talvolta sorprendenti. I
nsofferente a seguire corsi regolari di studio, si è formata da sola e come autodidatta ha partecipato a mostre collettive in Italia e in Francia meritandosi non poche attestazioni: premi, medaglie d’oro, diplomi d’onore.
Paesaggi, nature morte, fiori, figure, ritratti illustrano il suo panorama artistico, profondendo in ogni campo tutta se stessa e realizzando una copiosa produzione.

I fiori, per esempio, rivelando spontaneità e dovizia di colore, rispecchiano bene la personalità dell’artista, il suo temperamento, l’amore per la natura e il candore di una schietta sensualità.
Paesaggi, nature morte e ritratti contribuiscono a completare il profilo di una pittrice che per la ricchezza dell’immaginazione e per la vivacità dello spirito, si rivela come una vera forza della natura.

Giorgio Ruggeri